ギリギリ…

Cosa significa ギリギリ? Nel mio caso, significa che qualche divinità ha inaspettatamente volto il suo benevolo sguardo su di voi e vi ha permesso di passare il JLPT: l’N3 in cui mi sono cimentato l’anno passato è stato decisamente più difficile del previsto, specialmente se confrontato con l’N4 (probabilmente anche il fatto di non aver studiato per diversi mesi non ha giovato…).

Questo è ぎりぎり (o ギリギリ), riuscire a fare qualcosa “per un pelo”, come diremmo qui.

Consiglio a tutti coloro che si accingono ad affrontare questo livello di non fare come il sottoscritto: non sottovalutatelo, anche se avete passato l’N4 con facilità, la differenza con il precedente è davvero tanta.

Ovviamente, parlando in maniera ottimistica, anche il tempo messo a disposizione è piuttosto scarso. Il che significa che non basta “sapere le cose”, ma bisogna saperle molto bene: “perdere” 30 secondi per riflettere su una domanda sono da considerarsi troppi e non vi permetteranno di arrivare in fondo al questionario. Brutto a dirsi, ma è così.
Fanno eccezione le ultime domande della seconda fase, dove dovrete leggere dei lunghi dialoghi o analizzare delle tabelle, che richiederanno molta attenzione e tempo, e pertanto consiglio di lasciare per ultime (non a caso sono in fondo al questionario).

In bocca al lupo a tutti,

がんばりましょう!

JLPTN3

“Ah, che faccia di bronzo questo qui!” starete dicendo…