Il tempio del Re dell’Inferno

Durante un viaggio in Hokkaido mi sono imbattuto in questo demone: il suo nome è 閻魔 (Enma) ovvero il Re del mondo dei morti.
Secondo la leggenda, il demone in questione è il preposto ai cancelli dell’inferno, ed ha il compito di giudicare le anime dei morti e decidere se sono degne di accedere al 極楽浄土 (Gokurakujoudo), il paradiso in breve.
Insomma, tipo San Pietro, solo un po’ più inquietante:

Ecco la trascrizione del “discorso del Re”:

わしは地獄の王、閻魔じゃあ~
地獄の恐ろしさを知らぬ人間どもよ
地獄に落ちたくなくば、行いを改め、善を積み、極楽浄土をめざすのじゃあ~
悪行を重ねる者どもは、この閻魔自ら地獄の道案内をしてくれようぞ・・・

Romaji:

Washi wa jigoku no ou, Enma jaa!
Jigoku no osoroshisa wo shiranu ningen domo yo,
Jigoku ni ochitaku nakuba, okonai wo aratame, zen wo tsumu, Gokurakujoudo wo mezasu no jaa.
Akugyou wo kasaneru mono domo ha, kono Enma onozukara jigoku no michi annai wo shite kure you zo…

Traduzione:

Io sono il re dell’inferno, Enma!
Oh voi esseri umani che non conoscete gli orrori dell’inferno,
quando verrà il momento in cui vi cadrete, la vostra vita passata sarà esaminata, e le buone azioni accumulate vi condurrano al Paradiso.
Ma a coloro che hanno invece accumulato atti malvagi, Io stesso, Enma, farò da guida per la strada dell’inferno…
Che ve ne pare? Preferite San Pietro anche voi?
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Gondola no uta

Gondola no Uta (ゴンドラの唄, letteralmente “La canzone della Gondola”) è un brano molto popolare della musica tradizionale giapponese.
Parte della sua popolarità è dovuta anche al fatto di essere stata utilizzata da Akira Kurosawa come tema del suo Ikiru (“Vivere”).
Il testo della canzone si rivolge a delle giovani ragazze, ricordando loro come la vita sia breve (いのち短し) ed esortandole ad innamorarsi e ad amare prima che sia troppo tardi.
Come si può intuire, è una canzone decisamente melanconica e triste, come il film stesso di Kurosawa del resto.

Coloro che non si fanno spaventare da qualche lacrimuccia troveranno in questa canzone un “retrogusto” positivo e rinfrancante.

Ed ecco il testo della canzone:

Testo originale Romaji Traduzione
いのち短し
恋せよ少女
朱き唇
褪せぬ間に
熱き血潮の
冷えぬ間に
明日の月日の
ないものを

いのち短し
恋せよ少女
いざ手をとりて
彼の舟に
いざ燃ゆる頬を
君が頬に
ここには誰れも
来ぬものを

いのち短し
恋せよ少女
波に漂う
舟の様に
君が柔手を
我が肩に
ここには人目も
無いものを

いのち短し
恋せよ少女
黒髪の色
褪せぬ間に
心のほのお
消えぬ間に
今日はふたたび
来ぬものを

Inochi mijikashi
Koi seyo otome
Akaki kuchibiru
asenu ma ni
Atsuki chishio no
hienu ma ni
Asu no tsukihi no
nai mono wo

Inochi mijikashi
Koi seyo otome
Iza te wo torite
ka no fune ni
Iza moyuru ho wo
kimi ga ho ni
Koko ni wa dare mo
konu mono wo

Inochi mijikashi
Koi seyo otome
Nami ni tadayou
fune no yo ni
Kimi ga yawate wo
waga kata ni
Koko niwa hitome mo
nai mono wo

Inochi mijikashi
Koi seyo otome
Kurokami no iro
asenu ma ni
Kokoro no honoo
kienu ma ni
Kyou wa futatabi
konu mono wo

La vita è breve.
Innamoratevi, ragazze.
Prima che il rossore delle vostre labbra
non sia svanito.
Prima che il fuoco della passione
non si sia raffreddato.
Per coloro di voi
che non conoscono domani.

La vita è breve.
Innamoratevi, ragazze.
Prima che le sue mani
afferrino la propria barca.
Prima che il rossore nelle sue guance
non sia svanito.
Per coloro di voi
che non torneranno più qui.

La vita è breve.
Innamoratevi, ragazze.
Prima che la barca
prenda il largo sulle onde
Prima che la mano posata sulle vostre spalle
diventi fragile
Per coloro di voi
che non saranno viste mai più.

La vita è breve.
Innamoratevi, ragazze.
Prima che il nero dei vostri capelli
non sia svanito.
Prima che la fiamma nei vostri cuori
non si spenga.
Per coloro di voi alle quali
la giornata di oggi non si ripresenterà.

…ed una versione fatta da me: partitura per flauto trovata per caso in Hokkaido 😀

ギリギリ…

Cosa significa ギリギリ? Nel mio caso, significa che qualche divinità ha inaspettatamente volto il suo benevolo sguardo su di voi e vi ha permesso di passare il JLPT: l’N3 in cui mi sono cimentato l’anno passato è stato decisamente più difficile del previsto, specialmente se confrontato con l’N4 (probabilmente anche il fatto di non aver studiato per diversi mesi non ha giovato…).

Questo è ぎりぎり (o ギリギリ), riuscire a fare qualcosa “per un pelo”, come diremmo qui.

Consiglio a tutti coloro che si accingono ad affrontare questo livello di non fare come il sottoscritto: non sottovalutatelo, anche se avete passato l’N4 con facilità, la differenza con il precedente è davvero tanta.

Ovviamente, parlando in maniera ottimistica, anche il tempo messo a disposizione è piuttosto scarso. Il che significa che non basta “sapere le cose”, ma bisogna saperle molto bene: “perdere” 30 secondi per riflettere su una domanda sono da considerarsi troppi e non vi permetteranno di arrivare in fondo al questionario. Brutto a dirsi, ma è così.
Fanno eccezione le ultime domande della seconda fase, dove dovrete leggere dei lunghi dialoghi o analizzare delle tabelle, che richiederanno molta attenzione e tempo, e pertanto consiglio di lasciare per ultime (non a caso sono in fondo al questionario).

In bocca al lupo a tutti,

がんばりましょう!

JLPTN3

“Ah, che faccia di bronzo questo qui!” starete dicendo…

Hiragana: le origini

Forse non tutti sanno da cosa derivano i caratteri che formano gli alfabeti hiragana e katakana. Perlappunto fino a pochi giorni fa il sottoscritto faceva parte della suddetta categoria di persone…恥ずかしい!

Ad ogni modo, hiragana e katakana debbono la forma dei loro caratteri ad alcuni kanji, da cui tra l’altro riprendono, almeno in parte, la pronuncia ON, il che può risultare utile (anche se non sempre coincidono) per ricordare al volo come si pronunciano i kanji associati.

Iniziamo con la tabella hiragana.
Quelli che seguono sono i kanji ed il relativo kana derivato da essi.
Sulla destra, tra parentesi, è riportata la pronuncia ON del kanji sulla sinistra:

安 → あ (AN)
以 → い (I)
宇 → う (U)
衣 → え (I/E)
於 → お (YO/O)

加 → か (KA)
幾 → き (KI)
久 → く (KYU/KU)
計 → け (KEI)
己 → こ (KO/KI)

左 → さ (SA/SHA)
之 → し (SHI)
寸 → す (SUN)
世 → せ (SEI/SE/SOU)
曽 → そ (SOU/SO/ZOU)

太 → た (TAI/TA)
知 → ち (CHI)
川 → つ (SEN)
天 → て (TEN)
止 → と (SHI/TO)

奈 → な (NA/NAI/DAI)
仁 → に (JIN/NI/NIN)
奴 → ぬ (DO)
祢 → ね (NE/DEI/NAI)
乃 → の (NAI/DAI/NO/AI)

波 → は (HA)
比 → ひ (HI)
不 → ふ (FU/BU)
部 → へ (BU/BE)
保 → ほ (HO/HOU)

末 → ま (MATSU/BATSU)
美 → み (BI/MI)
武 → む (BU/MU)
女 → め (JO/NYO/NYOU)
毛 → も (MOU)

也 → や (YA/E)
由 → ゆ (YU/YUU/YUI)
与 → よ (YO)

良 → ら (RYOU)
利 → り (RI)
留 → る (RYOU/RU)
礼 → れ (REI/RAI)
呂 → ろ (RO/RYO)

和 → わ (WA/O/KA)
遠 → を (EN/ON)

无 → ん (BU/MU)

Come potete notare, le pronunce quasi sempre ricordano quelle del kana associato, ma occhio a non essere tratti in inganno da alcuni casi.
Spero comunque che questa curiosità possa essere di aiuto a qualcuno per ricordare meglio kanji e pronuncie.

頑張ってね!

JLPT N4: やった!

Da ieri sono ufficialmente online i risultati del test JLPT. Per chi è impaziente di conoscere i risultati, questo è l’indirizzo:

https://www.jlpt-overseas.jp/onlineresults/preinput.do

Onestamente, durante la prova le impressioni che ho avuto sono state alquanto pessime, di conseguenza ero preparato ad un risultato mediocre.
E non dico questo per falsa modestia: ho VERAMENTE sbagliato domande elementari come la pronuncia di 旅行 (りょこう, ryokou = viaggio) che ho erroneamente messo come りょうこ (un errore da principianti): quando si dice l’emozione…

Nonostante questo (e le numerose domande buttate quasi a caso per la mancanza di tempo) ieri ho avuto questa sorpresa:

JLPT N4 2013

JLPT N4 2013

Che dire…ringrazio infinitamente la mia insegnante Tomoko per la pazienza e l’impegno che ha avuto nell’insegnarmi fin’ora questa splendida lingua.
E, ovviamente, qualunque entità divina che abbia indirizzato la mia mano sulle risposte corrette ^_^

Certo che sarebbe bello avere dei risultati dettagliati dove verificare le domande sbagliate durante la prova, no? Perché adesso sarei veramente curioso di controllare…

Lampredotto Don

Chi abita dalle parti di Firenze conoscerà sicuramente il Lampredotto, un tipico piatto povero della cucina locale venduto perlopiù nei chioschi e mangiato dentro un panino. Per farla breve, si tratta di uno degli stomaci dei bovini, bollito in acqua con l’aggiunta di pomodoro e cipolla.

Se riuscite a superare il primo impatto visivo con il cibo in questione (somiglia ad un’anguilla tagliata a pezzi, per farvi un esempio) troverete che è molto gustoso.

Cosa c’entra questo con il Giappone vi starete chiedendo?
Il caso vuole che proprio un cuoco giapponese, Toshi san, abbia deciso di combinare questo piatto tipico della tradizione fiorentina con le abitudini culinarie del Sol Levante.
Da qui nasce il “Lampredotto Don”.

Lampredotto Don

Il celebre Lampredotto Don, in una rappresentazione tratta da un manga

Il “Don” come molti sapranno sta per “どんぶり” (donburi) che è la ciotola di riso a cui viene aggiunto sopra il cibo, ad esempio carne, pesce, uova oppure, nel nostro caso, un bel lampredotto.

Lampredotto Don

Un piatto di Lampredotto Don, pronto per essere mangiato

Aspettando di assaggiare questa delizia nippo-fiorentina, il mio occhio (o meglio, quello degli amici fiorentini che erano con me) è caduto su alcuni manga disposti di fianco al mio tavolo: a quanto pare il nostro chef è stato persino ritratto in versione mangacea:

Lampredotto Don Manga

Nelle pagine qui sopra potete vedere una rapidissima panoramica della città di Firenze vista dall’autore del manga e, in alto a destra, lo chef Toshi san (quello con gli occhiali e il grembiule).

Se volete provare anche voi questa esperienza cercate il ristorante Iyo Iyo in Borgo Pinti. Ovviamente a Firenze ^_^
Consiglio anche di assaggiare il sushi  (già che siete lì ^_^) preparato “in diretta” e, nella sua semplicità, davvero soprendente.

いただきます!

Anki Anime Decks

Per chi non conoscesse Anki, è un’utilissimo software di apprendimento oserei dire indispensabile per chi è alle prese con il giapponese (ma non solo!).

Nonostante abbia a lungo sondato la rete non sono riuscito a reperire dei deck già preparati ispirati al mondo degli anime.

Quindi ho deciso di mettere a disposizione i (pochi) mazzi che con tanta fatica ho preparato (link in fondo):

Tonari no Totoro

Il mio vicino Totoro

Cowboy Bebop - Asteroid Blues

Cowboy Bebop – Asteroid Blues

K-ON

K-ON

Berserk Golden Age Arc II – The Battle For Doldrey

Berserk Golden Age Arc II – The Battle For Doldrey

Attraverso le schermate che vedete sopra potete farvi un’idea di come funzionano questi deck.

In pratica il programma pronuncia una frase presa dagli anime in questione proponendo il sottotitolo in giapponese e voi dovete indovinare cosa stanno dicendo.

Troppo bello per essere vero, eh?

Finora i deck che ho creato sono:

  • Il primo episodio della serie Cowboy Bebop (Asteroid Blues)
  • Il mio vicino Totoro (con soluzioni in italiano!)
  • Il primo, il secondo ed il terzo episodio di K-ON (il primo dei quali gentile concessione di un amico). A proposito, a mio avviso questi sono perfetti per chi è alle prime armi, sembrano fatti apposta per insegnare le basi del giapponese, il parlato si capisce bene e le frasi sono semplici e di facile comprensione.
  • Il secondo film di Berserk (Berserk Golden Age Arc II: The Battle For Doldrey)
  • Detective Conan Drama Special 2011 (…ok, questo non è proprio un “anime” ma ci va vicino)

Tutti i mazzi sono liberamente scaricabili da AnkiWeb seguendo i link sopra… oppure chiedendo a me (~_^)
Dimenticavo, potete trovare il software Anki a questo indirizzo: http://ankisrs.net

じゃ、楽しんでね!(^-^)b