Gondola no uta

Gondola no Uta (ゴンドラの唄, letteralmente “La canzone della Gondola”) è un brano molto popolare della musica tradizionale giapponese.
Parte della sua popolarità è dovuta anche al fatto di essere stata utilizzata da Akira Kurosawa come tema del suo Ikiru (“Vivere”).
Il testo della canzone si rivolge a delle giovani ragazze, ricordando loro come la vita sia breve (いのち短し) ed esortandole ad innamorarsi e ad amare prima che sia troppo tardi.
Come si può intuire, è una canzone decisamente melanconica e triste, come il film stesso di Kurosawa del resto.

Coloro che non si fanno spaventare da qualche lacrimuccia troveranno in questa canzone un “retrogusto” positivo e rinfrancante.

Ed ecco il testo della canzone:

Testo originale Romaji Traduzione
いのち短し
恋せよ少女
朱き唇
褪せぬ間に
熱き血潮の
冷えぬ間に
明日の月日の
ないものを

いのち短し
恋せよ少女
いざ手をとりて
彼の舟に
いざ燃ゆる頬を
君が頬に
ここには誰れも
来ぬものを

いのち短し
恋せよ少女
波に漂う
舟の様に
君が柔手を
我が肩に
ここには人目も
無いものを

いのち短し
恋せよ少女
黒髪の色
褪せぬ間に
心のほのお
消えぬ間に
今日はふたたび
来ぬものを

Inochi mijikashi
Koi seyo otome
Akaki kuchibiru
asenu ma ni
Atsuki chishio no
hienu ma ni
Asu no tsukihi no
nai mono wo

Inochi mijikashi
Koi seyo otome
Iza te wo torite
ka no fune ni
Iza moyuru ho wo
kimi ga ho ni
Koko ni wa dare mo
konu mono wo

Inochi mijikashi
Koi seyo otome
Nami ni tadayou
fune no yo ni
Kimi ga yawate wo
waga kata ni
Koko niwa hitome mo
nai mono wo

Inochi mijikashi
Koi seyo otome
Kurokami no iro
asenu ma ni
Kokoro no honoo
kienu ma ni
Kyou wa futatabi
konu mono wo

La vita è breve.
Innamoratevi, ragazze.
Prima che il rossore delle vostre labbra
non sia svanito.
Prima che il fuoco della passione
non si sia raffreddato.
Per coloro di voi
che non conoscono domani.

La vita è breve.
Innamoratevi, ragazze.
Prima che le sue mani
afferrino la propria barca.
Prima che il rossore nelle sue guance
non sia svanito.
Per coloro di voi
che non torneranno più qui.

La vita è breve.
Innamoratevi, ragazze.
Prima che la barca
prenda il largo sulle onde
Prima che la mano posata sulle vostre spalle
diventi fragile
Per coloro di voi
che non saranno viste mai più.

La vita è breve.
Innamoratevi, ragazze.
Prima che il nero dei vostri capelli
non sia svanito.
Prima che la fiamma nei vostri cuori
non si spenga.
Per coloro di voi alle quali
la giornata di oggi non si ripresenterà.

…ed una versione fatta da me: partitura per flauto trovata per caso in Hokkaido 😀

Momotarō (桃太郎) – Terza parte

Ultima parte dell’avventura di Momotarō, che si appresta ad affrontare i demoni con l’aiuto dei suoi nuovi amici.

まず雉が空から鬼の城の門の中に入り、かんぬきをあけました。
Per prima cosa, il fagiano entrò dentro i cancelli del palazzo dei demoni volandovi sopra e aprì il chiavistello.

そこへ桃太郎・犬・猿が飛び込みました。
Momotarō, il cane e la scimma irruppero così dentro il palazzo.

鬼も抵抗しましたが、4人もがんばりました。
I demoni fecero resistenza, ma anche i nostri 4 eroi si impegnarono al massimo.

犬が鬼に噛みつきます。
Il cane azzannò i demoni.

猿が鬼をひっかきます。
La scimmia li graffiò.

雉が鬼をつっつきます。
Il fagiano li beccò.

そして桃太郎は剣で戦って、とうとう鬼の大将を降参させてしまいました。
Momotarō combatté con la spada, e alla fine il signore dei demoni finì per arrendersi.

鬼は今まで村々から奪った宝物を桃太郎たちに差しだし、もう二度と乱暴を働かないと誓いました。
I demoni offrirono a Momotarō e agli altri i tesori che fino a quel momento avevano portato via dai villaggi, giurando di non commettere più atti di violenza.

桃太郎たちはもらった宝を荷車につみ、村に持ち帰ってみんなで分けて、仲良く暮らしました。
Momotarō e gli altri ammucchiarono i tesori ricevuti su un carro, li riportarono al villaggio e li distribuirono a tutti quanti, e vissero così felici e contenti.

Momotarō (桃太郎) – Seconda parte

Prosegue l’avventura di Momotarō, che lungo la strada per l’isola dei demoni incontra dei compagni di viaggio un po’ particolari…

桃太郎が鬼ヶ島への道を歩いていると、犬が一匹やってきて、桃太郎に言いました。
Mentre camminava lungo la strada per l’isola dei demoni, Momotarō incontrò un cane, che gli disse:

「桃太郎さん、お腰につけたキビダンゴ、ひとつ私に下さいな」
“Momotarō san, mi daresti uno di quei kibidango che porti con te?”

すると桃太郎は答えました。
Al che Momotarō rispose:

「あげてもいいが、私は今から鬼の征伐に行くところだ。付いてくるならあげよう」
“Per me va bene, ma adesso sto andando a sconfiggere i demoni. Se mi segui, te lo darò”

すると犬は「鬼の征伐ですね。いきましょう、いきましょう」
Disse il cane: “Sconfiggere i demoni eh? Andiamo, andiamo!”

と言って、桃太郎の家来になって付いていくことにし、キビダンゴをもらいました。
Dicendo questo si mise al servizio di Momotarō e lo seguì, ricevendo così il kibidango.

桃太郎が犬を連れて鬼ヶ島への道を歩いていると、猿(さる)が一匹やってきて、桃太郎に言いました。
Momotarō prese con se il cane, e mentre si incamminava lungo la strada per l’isola dei demoni incontrò una scimmia che gli disse:

「桃太郎さん、お腰につけたキビダンゴ、ひとつ私に下さいな」
“Momotarō san, mi daresti uno di quei kibidango che porti con te?”

すると桃太郎は答えました。
Al che Momotarō rispose:

「あげてもいいが、私は今から鬼の征伐に行くところだ。付いてくるならあげよう」
“Per me va bene, ma adesso sto andando a sconfiggere i demoni. Se mi segui, te lo darò”

すると猿は「鬼の征伐ですね。いきましょう、いきましょう」
Disse la scimmia: “Sconfiggere i demoni eh? Andiamo, andiamo!”

と言って、桃太郎の家来になって付いていくことにし、キビダンゴをもらいました。
Dicendo questo si mise al servizio di Momotarō e lo seguì, ricevendo così il kibidango.

桃太郎が犬と猿を連れて鬼ヶ島への道を歩いていると、雉(きじ)が一羽やってきて、桃太郎に言いました。
Momotarō prese con se il cane e la scimmia, e mentre si incamminava lungo la strada per l’isola dei demoni incontrò una fagiano che gli disse:

「桃太郎さん、お腰につけたキビダンゴ、ひとつ私に下さいな」
“Momotarō san, mi daresti uno di quei kibidango che porti con te?”

すると桃太郎は答えました。
Al che Momotarō rispose:

「あげてもいいが、私は今から鬼の征伐に行くところだ。付いてくるならあげよう」
“Per me va bene, ma adesso sto andando a sconfiggere i demoni. Se mi segui, te lo darò”

すると雉は「鬼の征伐ですね。いきましょう、いきましょう」
Disse il fagiano: “Sconfiggere i demoni eh? Andiamo, andiamo!”

と言って、桃太郎の家来になって付いていくことにし、キビダンゴをもらいました。
Dicendo questo si mise al servizio di Momotarō e lo seguì, ricevendo così il kibidango.

桃太郎は犬と猿と雉を連れて鬼ヶ島に乗り込みました。
Momotarō prese con se il cane, la scimmia e il fagiano e si imbarcò per l’isola dei demoni.

Momotarō (桃太郎) – Prima parte

Questa è la storia di Momotarō, il “ragazzo pesca”, sicuramente uno degli eroi più popolari del folklore giapponese. E’ stata la prima fiaba giapponese che abbia avuto modo di leggere, e non a caso è una delle mie preferite.


桃太郎
Momotarō (Tarō della pesca)

昔々、あるところに、おじいさんとおばあさんがいました。
C’erano una volta tanto tempo fa un nonno e una nonna.

ある日、おじいさんは山へ柴刈りに、おばあさんは川へ洗濯に出かけました。
Un giorno il nonno andò in montagna per raccogliere la legna, mentre la nonna uscì per andare al fiume a lavare i panni.

すると川の上の方から、大きな桃が流れて来ました。
Ad un certo punto, dalla superficie del lago arrivò galleggiando un’enorme pesca.

おばあさんは喜んでその桃を拾い上げると、家に持ち帰りました。
Tutta contenta la nonna raccolse l’enorme pesca e la portò a casa.

そしておじいさんが帰ると二人で桃を切って食べようとしました。
Quando il nonno tornò, i 2 due tagliarono la pesca per mangiarla.

すると桃の中から小さな男の子が飛び出してきました。
Fu allora che da dentro la pesca saltò fuori un bambino.

二人はこの子を育てることにし、桃の中から生まれたので、「桃太郎」と名付けました。
I due decisero di allevare il bambino, e dato che era nato da dentro una pesca, lo chiamarono “Momotarō” (“ragazzo pesca”).

やがて、桃太郎が大きくなった頃、村には鬼が出て人々を困らせていました。
Non molto tempo dopo, quando Momotarō si fece grande, nel villaggio iniziarono ad arrivare i demoni, preoccupando gli abitanti.

すると桃太郎が 「おじいさん、おばあさん、私は鬼を退治しようと思います。鬼の住んでいる鬼ヶ岛まで行って退治してきますので、お弁当にキビダンゴを作ってくれませんか?」と言いました。
Fu così che Momotarō disse: “Nonno, nonna, ho deciso di andare ad uccidere i demoni. Andrò nell’isola dove essi vivono a sterminarli, potreste prepararmi un bentō (un pranzo preconfezionato) e dei kibidango (gnocchi di miglio)?

おじいさんとおばあさんは驚いて止めましたが、桃太郎の気持ちは変わりませんでした。
Il nonno e la nonna restarono sorpresi, ma i sentimenti di Momotarō rimasero immutati.

そこで桃太郎の言うとおり、キビダンゴを作って持たせてあげました。
E così, come aveva chiesto Momotarō, prepararono i kibidango e glieli diedero.