Momotarō (桃太郎) – Terza parte

Ultima parte dell’avventura di Momotarō, che si appresta ad affrontare i demoni con l’aiuto dei suoi nuovi amici.

まず雉が空から鬼の城の門の中に入り、かんぬきをあけました。
Per prima cosa, il fagiano entrò dentro i cancelli del palazzo dei demoni volandovi sopra e aprì il chiavistello.

そこへ桃太郎・犬・猿が飛び込みました。
Momotarō, il cane e la scimma irruppero così dentro il palazzo.

鬼も抵抗しましたが、4人もがんばりました。
I demoni fecero resistenza, ma anche i nostri 4 eroi si impegnarono al massimo.

犬が鬼に噛みつきます。
Il cane azzannò i demoni.

猿が鬼をひっかきます。
La scimmia li graffiò.

雉が鬼をつっつきます。
Il fagiano li beccò.

そして桃太郎は剣で戦って、とうとう鬼の大将を降参させてしまいました。
Momotarō combatté con la spada, e alla fine il signore dei demoni finì per arrendersi.

鬼は今まで村々から奪った宝物を桃太郎たちに差しだし、もう二度と乱暴を働かないと誓いました。
I demoni offrirono a Momotarō e agli altri i tesori che fino a quel momento avevano portato via dai villaggi, giurando di non commettere più atti di violenza.

桃太郎たちはもらった宝を荷車につみ、村に持ち帰ってみんなで分けて、仲良く暮らしました。
Momotarō e gli altri ammucchiarono i tesori ricevuti su un carro, li riportarono al villaggio e li distribuirono a tutti quanti, e vissero così felici e contenti.

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Momotarō (桃太郎) – Seconda parte

Prosegue l’avventura di Momotarō, che lungo la strada per l’isola dei demoni incontra dei compagni di viaggio un po’ particolari…

桃太郎が鬼ヶ島への道を歩いていると、犬が一匹やってきて、桃太郎に言いました。
Mentre camminava lungo la strada per l’isola dei demoni, Momotarō incontrò un cane, che gli disse:

「桃太郎さん、お腰につけたキビダンゴ、ひとつ私に下さいな」
“Momotarō san, mi daresti uno di quei kibidango che porti con te?”

すると桃太郎は答えました。
Al che Momotarō rispose:

「あげてもいいが、私は今から鬼の征伐に行くところだ。付いてくるならあげよう」
“Per me va bene, ma adesso sto andando a sconfiggere i demoni. Se mi segui, te lo darò”

すると犬は「鬼の征伐ですね。いきましょう、いきましょう」
Disse il cane: “Sconfiggere i demoni eh? Andiamo, andiamo!”

と言って、桃太郎の家来になって付いていくことにし、キビダンゴをもらいました。
Dicendo questo si mise al servizio di Momotarō e lo seguì, ricevendo così il kibidango.

桃太郎が犬を連れて鬼ヶ島への道を歩いていると、猿(さる)が一匹やってきて、桃太郎に言いました。
Momotarō prese con se il cane, e mentre si incamminava lungo la strada per l’isola dei demoni incontrò una scimmia che gli disse:

「桃太郎さん、お腰につけたキビダンゴ、ひとつ私に下さいな」
“Momotarō san, mi daresti uno di quei kibidango che porti con te?”

すると桃太郎は答えました。
Al che Momotarō rispose:

「あげてもいいが、私は今から鬼の征伐に行くところだ。付いてくるならあげよう」
“Per me va bene, ma adesso sto andando a sconfiggere i demoni. Se mi segui, te lo darò”

すると猿は「鬼の征伐ですね。いきましょう、いきましょう」
Disse la scimmia: “Sconfiggere i demoni eh? Andiamo, andiamo!”

と言って、桃太郎の家来になって付いていくことにし、キビダンゴをもらいました。
Dicendo questo si mise al servizio di Momotarō e lo seguì, ricevendo così il kibidango.

桃太郎が犬と猿を連れて鬼ヶ島への道を歩いていると、雉(きじ)が一羽やってきて、桃太郎に言いました。
Momotarō prese con se il cane e la scimmia, e mentre si incamminava lungo la strada per l’isola dei demoni incontrò una fagiano che gli disse:

「桃太郎さん、お腰につけたキビダンゴ、ひとつ私に下さいな」
“Momotarō san, mi daresti uno di quei kibidango che porti con te?”

すると桃太郎は答えました。
Al che Momotarō rispose:

「あげてもいいが、私は今から鬼の征伐に行くところだ。付いてくるならあげよう」
“Per me va bene, ma adesso sto andando a sconfiggere i demoni. Se mi segui, te lo darò”

すると雉は「鬼の征伐ですね。いきましょう、いきましょう」
Disse il fagiano: “Sconfiggere i demoni eh? Andiamo, andiamo!”

と言って、桃太郎の家来になって付いていくことにし、キビダンゴをもらいました。
Dicendo questo si mise al servizio di Momotarō e lo seguì, ricevendo così il kibidango.

桃太郎は犬と猿と雉を連れて鬼ヶ島に乗り込みました。
Momotarō prese con se il cane, la scimmia e il fagiano e si imbarcò per l’isola dei demoni.

Momotarō (桃太郎) – Prima parte

Questa è la storia di Momotarō, il “ragazzo pesca”, sicuramente uno degli eroi più popolari del folklore giapponese. E’ stata la prima fiaba giapponese che abbia avuto modo di leggere, e non a caso è una delle mie preferite.


桃太郎
Momotarō (Tarō della pesca)

昔々、あるところに、おじいさんとおばあさんがいました。
C’erano una volta tanto tempo fa un nonno e una nonna.

ある日、おじいさんは山へ柴刈りに、おばあさんは川へ洗濯に出かけました。
Un giorno il nonno andò in montagna per raccogliere la legna, mentre la nonna uscì per andare al fiume a lavare i panni.

すると川の上の方から、大きな桃が流れて来ました。
Ad un certo punto, dalla superficie del lago arrivò galleggiando un’enorme pesca.

おばあさんは喜んでその桃を拾い上げると、家に持ち帰りました。
Tutta contenta la nonna raccolse l’enorme pesca e la portò a casa.

そしておじいさんが帰ると二人で桃を切って食べようとしました。
Quando il nonno tornò, i 2 due tagliarono la pesca per mangiarla.

すると桃の中から小さな男の子が飛び出してきました。
Fu allora che da dentro la pesca saltò fuori un bambino.

二人はこの子を育てることにし、桃の中から生まれたので、「桃太郎」と名付けました。
I due decisero di allevare il bambino, e dato che era nato da dentro una pesca, lo chiamarono “Momotarō” (“ragazzo pesca”).

やがて、桃太郎が大きくなった頃、村には鬼が出て人々を困らせていました。
Non molto tempo dopo, quando Momotarō si fece grande, nel villaggio iniziarono ad arrivare i demoni, preoccupando gli abitanti.

すると桃太郎が 「おじいさん、おばあさん、私は鬼を退治しようと思います。鬼の住んでいる鬼ヶ岛まで行って退治してきますので、お弁当にキビダンゴを作ってくれませんか?」と言いました。
Fu così che Momotarō disse: “Nonno, nonna, ho deciso di andare ad uccidere i demoni. Andrò nell’isola dove essi vivono a sterminarli, potreste prepararmi un bentō (un pranzo preconfezionato) e dei kibidango (gnocchi di miglio)?

おじいさんとおばあさんは驚いて止めましたが、桃太郎の気持ちは変わりませんでした。
Il nonno e la nonna restarono sorpresi, ma i sentimenti di Momotarō rimasero immutati.

そこで桃太郎の言うとおり、キビダンゴを作って持たせてあげました。
E così, come aveva chiesto Momotarō, prepararono i kibidango e glieli diedero.

Sannen Netarō (三年寝太郎) – Seconda parte

Seconda parte della favola di Netarō il dormiglione. A quanto pare il ragazzo non era poi così stupido come sembrava ^^

そして長者の家の広い庭に生えている高いスギの木にスルスルと登ると、長者に低い声で言いました。
E così, dopo essersi arrampicato sul grosso cedro che cresceva nello spazioso giardino della casa del ricco, lo chiamò con una voce cupa:

「これこれ、長者どん」
“Vieni qui, ricco signore”

木の上の白い着物の寝太郎を見て、長者はてっきり神さまだと思いました。
Vedendo Netarō con il vestito bianco sopra l’albero, il ricco pensò che si trattasse certamente di un dio.

「へへっー。これは神さま」
“Ehhh? Ma è un dio!”

ペコペコと頭を下げる長者に、寝太郎は言いました。
Al ricco signore che si prostrava rabbrividendo, Netarō disse:

「そうじゃ、わしは神さまじゃ。これから言うことを、良く聞くのだ。この家の娘を、隣の寝太郎の嫁にするのじゃ、言う通りにしないと、天バツが下るぞ!」
“Proprio così, Io sono un Dio. Ascolta attentamente ciò che ti dirò adesso. Fa sposare tua figlia con il tuo vicino Netarō, se non lo farai la punizione dei cieli si abbatterà su di te!”

長者は頭を地面にこすりつけて、あわてて返事をしました。
Strofinando la faccia sul terreno, il ricco signore, confuso, rispose:

「ははーっ。神さまの言う通りにいたします」
“Ahh… Farò esattamente come il venerabile Dio ha detto”

やがて長者の娘はお金をたくさん持って、寝太郎の家へ嫁に来ました。
Poco tempo dopo, la figlia del ricco signore portò con se (n.d.t. in dote suppongo) molti soldi e si sposò con Netarō.

それから寝太郎と嫁さんとお母さんの三人は、持ってきたお金で幸せに暮らしました。
Da quel momento Netarō, la moglie e sua madre vissero felicemente grazie ai soldi che gli erano stati portati.

おしまい
Fine

Sannen Netarō (三年寝太郎) – Prima parte

Altro classico racconto giapponese, è la volta di Tarō il dormiglione!


三年寝太郎
(Tarō, il ragazzo che dormì per 3 anni)

むかしむかし、とてもなまけ者の息子がいました。
C’era una volta tanto tempo fa un giovane molto pigro.

息子は毎日ご飯をたらふく食べて、あとはグウグウ寝てばかりです。
Ogni giorno il ragazzo non faceva altro che dormire dopo aver mangiato a sazietà.

「お前も寝てばかりいないで、少しは働いておくれよ」
“Tutto quello che fai è dormire, potresti anche lavorare un po!”

「・・・・グー」
“…hmmm”

お母さんが頼んでも、息子はいびきで返事をするだけです。
Anche se la madre lo pregava, il figlio non le rispondeva se non russando.

息子が少しも働かないので、この家はとても貧乏でした。
Dato che il figlio non lavorava neanche un po’, la famiglia era molto povera.

そして寝てばかりいるこの息子を、みんなは『寝太郎』とよびました。
E così, tutti quanti chiamavano questo giovane che non faceva altro che dormire “Netarō” (Tarō il dormiglione).

そんなある日、寝太郎が突然ガバッと起きあがると、お母さんに言いました。
Un giorno all’improvviso Netarō si alzò energicamente e disse alla madre:

「白い着物と、えぼし(→むかしのボウシ)を買っておくれ」
“Per favore, comprami un vestito bianco ed un eboshi (*)”
(*) antico copricapo di tela, solitamente di colore nero e laccato

寝てばかりの寝太郎が突然しゃべり出したので、ビックリしたお母さんはあわてて町へ行って白い着物とえぼしを買ってきました。
La madre, sorpresa del fatto che Netarō, che dormiva sempre, avesse improvvisamente iniziato a chiacchierare, restò confusa e andò quindi in città a comprare il vestito bianco ed il cappello.

寝太郎は白い着物を着てえぼしをかぶると、隣の長者(ちょうじゃ)のところへ出かけていきました。
Netarō, indossando il vestito bianco ed il cappello, uscì e andò dal ricco vicino di casa.

Urashima Tarō (浦島太郎) – Terza parte

Terza e ultima parte! Urashima Tarō ha nostalgia di casa e decide di tornare indietro, ma…

ある時、浦島さんは、はっと思い出しました。
(家族や友だちは、どうしているだろう?)
Un giorno Urashima san ripensò al passato.
(Che staranno facendo i miei familiari e i miei amici?)

そこで浦島さんは、乙姫さまに言いました。
E così, disse alla principessa:

「乙姫さま、今までありがとうございます。ですが、もうそろそろ家へ帰らせていただきます」
“Principessa, la ringrazio di tutto quanto ha fatto fino ad oggi. Però, vorrei tornare a casa entro breve”

「帰られるのですか? よろしければ、このままここで暮しては」
“Ritornare dici? Se lo desideri, puoi vivere qui come hai fatto fin’ora”

「いいえ、わたしの帰りを待つ者もおりますので」
“No, ci sono delle persone che aspettano il mio ritorno”

すると乙姫さまは、さびしそうに言いました。
La principessa sembrò rattristata e disse:

「・・・そうですか。それはおなごりおしいです。では、おみやげに玉手箱(たまてばこ)を差し上げましょう」
“…capisco. Mi dispiace vederti partire. Ecco, prendi questa scatola preziosa come ricordo.

「玉手箱?」
“Una scatola preziosa?”

「はい。この中には、浦島さんが竜宮で過ごされた『時』が入っております。
これを開けずに持っている限り、浦島さんは年を取りません。
ずーっと、今の若い姿のままでいられます。
ですが一度開けてしまうと、今までの『時』が戻ってしまいますので、決して開けてはなりませんよ」
“Si. Qui dentro è stato messo il tempo che Urashima san ha passato nel Palazzo del Drago. Finché resterà chiusa, Urashima san non invecchierà. Potrai restare sempre giovane come adesso. Ma se l’aprirai anche una sola volta, il tempo passato fino ad adesso ritornerà, quindi, non aprirla mai!”

「はい、わかりました。ありがとうございます」
“Si, ho capito. Grazie infinite”

乙姫さまと別れた浦島さんは、またカメに送られて地上へ帰りました。
Separatosi dalla principessa, Urashima san venne trasportato di nuovo dalla tartaruga e tornò in superficie.

地上にもどった浦島さんは、まわりを見回してびっくり。
Tornato in superficie, restò stupito guardandosi attorno.

「おや? わずか三年で、ずいぶんと様子が変わったな」
“Eh? Sono passati solo tre anni, eppure la situazione è cambiata moltissimo”

確かにここは浦島さんが釣りをしていた場所ですが、何だか様子が違います。
Quello era sicuramente il posto dove Urashima san andava a pescare, eppure le cose erano in qualche modo diverse.

浦島さんの家はどこにも見あたりませんし、出会う人も知らない人ばかりです。
La sua casa non si trovava da nessuna parte, e le persone che incontrava non erano altro che sconosciuti.

「わたしの家は、どうなったのだろう? みんなはどこかへ、引っ越したのだろうか? ・・・あの、すみません。浦島の家を知りませんか?」
“Che sarà successo alla mia casa? Dove saranno tutti quanti, si sono trasferiti? …ehm, mi scusi, conosce la casa di Urashima?”

浦島さんが一人の老人に尋ねてみると、老人は少し首をかしげて言いました。
Urashima san, provò a chiedere ad un vecchio solitario, il qualche inclinò un po’ la testa da una parte e disse:

「浦島? ・・・ああ、確か浦島という人なら七百年ほど前に海へ出たきりで、帰らないそうですよ」
“Urashima? …aah, sono certo che ci fu una persona di nome Urashima che 700 anni fa dopo essere uscito in mare non fece più ritorno”

「えっ!?」
“Ehhh!?”

老人の話しを聞いて、浦島さんはびっくり。
Sentendo la storia del vecchio, Urashima san restò di sasso.

竜宮の三年は、この世の七百年にあたるのでしょうか?
3 anni nel Palazzo del drago erano forse equivalenti a 700 anni in questo mondo?

「家族も友だちも、みんな死んでしまったのか・・・」
“I miei familiari ed i miei amici sono dunque tutti quanti morti…”

がっくりと肩を落とした浦島さんは、ふと、持っていた玉手箱を見つめました。
Col cuore a pezzi e afflitto, Urashima san posò d’un tratto lo sguardo sulla scatola che portava con se.

「そう言えば、乙姫さまは言っていたな。
この玉手箱を開けると、『時』が戻ってしまうと。
・・・もしかしてこれを開けると、自分が暮らしていた時に戻るのでは」
そう思った浦島さんは、開けてはいけないと言われていた玉手箱を開けてしまいました。
Ora che ci penso, la principessa me ne aveva parlato. Aprendo questa scatola, Il tempo finirà per tornare…forse significa che se la apro tornerò io stesso al tempo che ho vissuto”
Così pensando, Urashima san aprì la scatola che gli era stato detto di non aprire.

うらしまたろう
Urashima Tarō…

モクモクモク・・・。
Fumo fumo fumo…

すると中から、まっ白のけむりが出てきました。
Fu così che dall’interno uscì del fumo completamente bianco.

「おおっ、これは」
“Ohhh, questo…”

けむりの中に、竜宮や美しい乙姫さまの姿がうつりました。
In mezzo al fumo, le immagini del Palazzo del Drago e della bellissima principessa si muovevano.

そして楽しかった竜宮での三年が、次から次へとうつし出されます。
Oltre a questo, i tre anni felici che aveva passato si replicavano uno dopo l’altro.

「ああ、わたしは、竜宮へ戻ってきたんだ」
“Ahhh, sono tornato al Palazzo del Drago”

浦島さんは、喜びました。
Urashima san fu felice.

でも玉手箱から出てきたけむりは次第に薄れていき、その場に残ったのは髪の毛もひげもまっ白の、ヨボヨボのおじいさんになった浦島さんだったのです。
Tuttavia, il fumo venuto fuori dalla scatola andò gradulamente svanendo, e ciò che rimase era un Urashima san diventato vecchio e debole, con i capelli e la barba bianche.

Urashima Tarō (浦島太郎) – Seconda parte

Seconda parte! Urashima Tarō raggiunge il Palazzo del Drago (e se la spassa alla grande ^_^)

「・・・浦島さん、・・・浦島さん」
“…Urashima san! …Urashima san!”

と、誰かが呼ぶ声がします。
Lo chiamò qualcuno.

「おや? 誰が呼んでいるのだろう?」
“Uh? Chi è che mi chiama?”

「わたしですよ」
“Sono io!”

すると海の上に、ひょっこりとカメが頭を出して言いました。
Fu così che improvvisamente, tra le acque del mare uscì la testa della tartaruga che disse:

「このあいだは助けていただいて、ありがとうございました」
“Grazie infinite per avermi salvato l’altro giorno”

「ああ、あの時のカメさん」
“Ah, sei la tartaruga di allora”

「はい、おかげで命が助かりました。ところで浦島さんは、竜宮(りゅうぐう)へ行った事がありますか?」
“Si, grazie a te ho avuta salva la vita. A proposito, Urashima san, sei mai stato al Palazzo del Drago?”

「竜宮? さあ? 竜宮って、どこにあるんだい?」
“Il Palazzo del Drago? Dici davvero? E dove sarebbe?”

「海の底です」
“Si trova in fondo al mare”

「えっ? 海の底へなんか、行けるのかい?」
“Eh? Tu saresti in grado di andare fino in fondo al mare?”

「はい。わたしがお連れしましょう。さあ、背中へ乗ってください」
“Certo. Lascia che ti ci porti. Dai, sali sulla mia schiena”

カメは浦島さんを背中に乗せて、海の中をずんずんともぐっていきました。
Con Urashima san sulla schiena, la tartaruga si immerse rapidamente tra le acque del mare.

海の中にはまっ青な光が差し込み、コンブがユラユラとゆれ、赤やピンクのサンゴの林がどこまでも続いています。
Le acque del mare brillavano di una luce dal colore blu intenso, le alghe vibravano dolcemente mentre intere foreste di coralli rossi e rosa erano ovunque.

「わあ、きれいだな」
“Ohh, è bellissimo!”

浦島さんがウットリしていると、やがて立派なご殿(てん)へ着きました。
“Entro breve, mentre Urashima san si gode il paesaggio, saremo arrivati al meraviglioso palazzo”

「着きましたよ。このご殿が竜宮です。さあ、こちらへ」
“Siamo arrivati! Questo è il Palazzo del Drago. Su, da questa parte”

カメに案内されるまま進んでいくと、この竜宮の主人の美しい乙姫(おとひめ)さまが、色とりどりの魚たちと一緒に浦島さんを出迎えてくれました。
Mentre Urashima san avanzava guidato dalla tartaruga, la bella e giovane principessa signora del palazzo insieme ad una moltitudine di pesci colorati gli diede il benvenuto.

「ようこそ、浦島さん。わたしは、この竜宮の主人の乙姫です。このあいだはカメを助けてくださって、ありがとうございます。お礼に、竜宮をご案内します。どうぞ、ゆっくりしていってくださいね」
“Benvenuto Urashima san. Io sono la principessa del Palazzo del Drago. Grazie infinite per aver salvato la tartaruga l’altro giorno. Per ringraziarti, ti farò da guida nel Palazzo del Drago. Prego, avanza lentamente.”

浦島さんは、竜宮の広間ヘ案内されました。
Urashima san venne guidato nei saloni del Palazzo del Drago.

浦島さんが用意された席に座ると、魚たちが次から次へと素晴らしいごちそうを運んできます。
Urashima san si sedette al posto che gli era stato preparato, mentre i pesci, uno dopo l’altro, gli portavano dei piatti meravigliosi.

ふんわりと気持ちのよい音楽が流れて、タイやヒラメやクラゲたちの、それは見事な踊りが続きます。
La dolce musica di pagelli, platesse e meduse risuonava dolcemente, seguita da una splendida danza.

ここはまるで、天国のようです。
Il posto era in tutto e per tutto simile al paradiso.

そして、
E così,

「もう一日、いてください。もう一日、いてください」
“Resta ancora un giorno. Resta ancora un giorno.”

と、乙姫さまに言われるまま竜宮で過ごすうちに、三年の月日がたってしまいました。
Continuava a dirgli la principessa, e mentre spendeva il suo tempo nel Palazzo del Drago, finirono per passare tre anni.