JLPT, diario di viaggio

Ieri ho dato per la prima volta il JLPT. Per quelli che non sanno di cosa sto parlando (si, lo so, è una precisazione inutile…) il JLPT è un esame ufficiale diviso in 5 livelli di difficoltà (da N5 fino a N1) sulla conoscenza della lingua giapponese. Si tiene due volte all’anno a luglio e a dicembre nelle sedi di Roma, Milano o Venezia.

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Alla prova a cui ho partecipato, a Roma, erano presenti circa 250 persone da tutta Italia, di cui circa un terzo per il livello N5. Essendo per me la prima volta ed essendo il tipo che in certe situazioni va in paranoia totale e si dimentica anche come si chiama sono partito dal livello più basso.

La prova è divisa in 3 parti, ciascuna delle quali fatte a quiz (ovvero dovete marcare una risposta tra 4 disponibili). Queste sono:

  • Vocabolario (circa 25 minuti)
  • Grammatica (circa 50 minuti)
  • Ascolto (circa 30 minuti)

Alla fine di ogni sezione i magnanimi professori concedono 15 minuti di pausa in cui rilassarsi (…se ci riuscite, ovviamente) prima della prova successiva.

Devo dire che il tempo concesso non è poi così abbondante: ho visto persone andare nel panico allo scadere del tempo a disposizione e cominciare a scribacchiare furiosamente prima che i professori iniziassero a raccogliere i fogli d’esame! (õ_ó)

Tutto sommato l’N5 non è proprio il massimo della difficoltà ed è decisamente accessibile a tutti gli studenti di giapponese, se non altro per mettere alla prova le proprie conoscenze (~_^)

Il prossimo JLPT è a luglio…che aspettate? Iniziate a prepararvi…

がんばって!

Update:
Sono usciti i risultati! Yatta!

JLPT N5 Risultato

Sono rimasto sorpreso di aver sbagliato tutte quelle domande, specialmente sull’ascolto (T_T)

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